Volodymyr Zelensky ha respinto fermamente le accuse mosse da Donald Trump, secondo cui l’Ucraina rappresenterebbe il “principale ostacolo” a un accordo di pace. Nel discorso pronunciato ieri sera, il presidente ucraino ha dichiarato: “L’Ucraina non è mai stata e non sarà mai ostacolo alla pace”.
Ha sottolineato come, mentre gli attacchi russi continuano a colpire le infrastrutture energetiche del paese, lasciando molti ucraini senza elettricità per 20 o 30 ore, sia necessario fare pressione su Mosca. Zelensky ha evidenziato che “è la Russia che deve essere messa sotto pressione”.
Il leader ucraino ha infine promesso di intensificare gli sforzi diplomatici su tutti i fronti, sia pubblici che privati, per cercare di raggiungere una soluzione pacifica al conflitto in corso.