Volodymyr Zelensky ha espresso dubbi sulla scelta di Budapest come sede del colloquio tra Donald Trump e Vladimir Putin. Parlando alla stampa ucraina dopo il suo rientro da Washington, ha dichiarato: “Non credo che Budapest sia la sede migliore per questo incontro”.
Zelensky ha sottolineato che se l’incontro potrà portare alla pace, allora la location sarà irrilevante. Ha evidenziato che esistono “diverse opzioni valide” come Svizzera, Austria, Vaticano, Qatar e Turchia, per ospitare il colloquio.
Durante un incontro con Zelensky, Trump avrebbe suggerito di accettare le condizioni di Mosca, con una rinuncia al Donbass. Questa proposta riflette le complesse dinamiche diplomatiche in corso tra le diverse nazioni coinvolte.