Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha lanciato nuove accuse contro Mosca, sostenendo che la Russia preferisca intensificare i raid militari piuttosto che promuovere il dialogo di pace. All’indomani degli attacchi russi su Kiev e su altre città al confine, Zelensky ha dichiarato che Mosca sceglie di “approfittare dei giorni più freddi dell’inverno per terrorizzare la popolazione” anziché ricorrere alla diplomazia. Il leader ucraino ha evidenziato come le forze russe abbiano utilizzato “più di 70 missili e oltre 450 droni” negli ultimi attacchi. Nonostante le tensioni crescenti, Zelensky ha ribadito la sua visione per una “pace dignitosa” possibile, sperando in futuro in un cambio di rotta da parte della Russia. La comunità internazionale segue con attenzione l’evolversi della situazione, mentre le speranze di un dialogo costruttivo restano in bilico.
Zelensky accusa Mosca di raid invernali invece della pace
Accuse a Mosca: attacchi invernali contro l'Ucraina anziché dialogo