Il leader dei separatisti del Sud dello Yemen, Al-Zubaidi, non è arrivato in Arabia Saudita, dove erano previsti importanti colloqui di pace. Al-Zubaidi pare sia “fuggito in un luogo sconosciuto”, secondo quanto riportato dall’esecutivo yemenita riconosciuto a livello internazionale, che ora lo accusa di *alto tradimento* e tentata secessione. Questa situazione ha creato ulteriore tensione in un contesto già complesso.
I separatisti del Sud, appoggiati dagli Emirati Arabi Uniti, formalmente alleati con il governo yemenita anti-Houthi, continuano a perseguire l’obiettivo di uno Stato indipendente. Tale aspirazione ha portato alla conquista di diversi territori. Questi sono stati poi riconquistati dalla coalizione anti-Houthi, che è guidata dall’Arabia Saudita. La posizione di Al-Zubaidi potrebbe influenzare le dinamiche future del conflitto yemenita e le relazioni tra le diverse fazioni coinvolte.