La centralità del ruolo delle Corti e dei giudici è oggi in discussione, secondo la Relazione del presidente della Corte d’Appello di Roma, Meliadò, presentata in occasione dell’Anno Giudiziario. Nel documento si evidenzia come le Corti siano percepite come fragili e vulnerabili, bersaglio delle critiche di un senso comune che le vede più come una minaccia che come un supporto all’esercizio dei poteri pubblici. Questa visione distorta nega l’importanza delle Corti come regolatori insostituibili della complessità sociale. Meliadò sottolinea l’urgenza di rivalutare il ruolo delle istituzioni giudiziarie in Italia, in modo che possano tornare a essere considerate pilastri fondamentali per la democrazia e la giustizia. La sfida è quindi quella di cambiare la percezione pubblica, riaffermando la loro funzione essenziale e il loro contributo alla società.
Vulnerabilità delle corti italiane: una sfida crescente
Le corti italiane sotto pressione: percepite come minaccia anziché risorsa.