12,33 milioni di rifugiati vivono in aree colpite da conflitti e condizioni climatiche estreme, come evidenziato da un nuovo rapporto dell’Agenzia Onu per i rifugiati (Unhcr). In totale, sono 117 milioni le persone costrette a fuggire dalle loro terre d’origine. Tra queste, tre su quattro si trovano in nazioni particolarmente vulnerabili ai rischi climatici. Negli ultimi dieci anni, i disastri legati al clima sono stati responsabili di 250 milioni di movimenti di rifugiati.
Filippo Grandi, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha lanciato un avvertimento: “In tutto il mondo, eventi meteorologici estremi mettono a rischio la sicurezza delle persone”. Questo fenomeno mette in luce la stretta connessione tra cambiamenti climatici e migrazioni forzate, sollevando interrogativi urgenti sulla necessità di strategie più efficaci per proteggere le popolazioni vulnerabili.