In un incontro cruciale a Berlino, i negoziatori statunitensi hanno intensificato le pressioni sul presidente ucraino Zelensky affinché Kiev consideri il ritiro dal Donbass. La richiesta, confermata da un alto funzionario ucraino all’AFP, si inserisce in un contesto di negoziazioni delicate. Nel frattempo, la Russia ha chiarito la propria posizione: qualsiasi trattativa con Kiev deve includere la rinuncia formale all’ingresso dell’Ucraina nella NATO. Questo aspetto è stato sottolineato dopo le recenti aperture di Zelensky in tal senso. Il Cremlino ha ribadito che un “documento legalmente vincolante è la pietra angolare dei negoziati.” Secondo quanto dichiarato, Putin è alla ricerca di un accordo definitivo e non di semplici tregue temporanee. Quest’ultima dichiarazione sottolinea l’urgenza e la complessità della situazione, lasciando poco spazio a compromessi fluidi.
Ucraina: Pressioni USA per il Ritiro di Kiev dal Donbass
Il Cremlino chiede a Kiev di rinunciare all'ingresso nella NATO