Durante un incontro alla Casa Bianca con i CEO delle principali compagnie petrolifere, tra cui Eni, Donald Trump ha dichiarato che saranno gli “Usa” a stabilire quali aziende potranno operare in Venezuela. Trump ha sottolineato che in Venezuela le compagnie avranno “la sicurezza totale”. Ha poi aggiunto che “Cina e Russia possono acquistare il petrolio da noi. Siamo pronti a fare business”.
Riguardo al caso della petroliera Olinda, sequestrata recentemente, Trump ha chiarito che l’azione è avvenuta “in coordinamento con il governo ad interim del Venezuela”, poiché la nave era partita “senza nostra autorizzazione”. Questo sottolinea il controllo esercitato dagli Stati Uniti sulle operazioni petrolifere nella regione.