Il panorama politico europeo si arricchisce di nuove voci contrarie all’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti. Dopo Manfred Weber, presidente del gruppo PPE al Parlamento Europeo, anche Iratxe Garcia Pérez, leader del gruppo S&D, e Valérie Hayer, presidente del centrista Renew Europe, si sono espressi per la sospensione dell’accordo sui dazi.
Hayer ha dichiarato che “Renew Europe non può votare l’accordo commerciale di Turnberry e l’attivazione dello strumento anti-coercizione dovrebbe essere esplicitamente presa in considerazione”. A fare eco a queste parole, Pérez ha sottolineato la necessità di sospendere i negoziati e attivare misure di anti-coercizione.
Queste dichiarazioni sottolineano una crescente preoccupazione tra i leader europei, i quali ritengono che l’attuale situazione richieda un’azione decisa per proteggere gli interessi dell’Unione.