Alle ore 14.32, il ministro degli Esteri svizzero, Ignazio Cassis, ha espresso il profondo cordoglio della Svizzera per la tragedia di Crans Montana, che ha causato la morte di 40 persone e numerosi feriti. “Come l’Italia, anche noi piangiamo le vittime e comprendiamo il dolore, che è anche il nostro”, ha dichiarato Cassis.
Il ministro ha sottolineato l’importanza di ottenere chiarezza sull’accaduto e ha confermato di seguire da vicino le indagini condotte dalla giustizia del Canton Vallese. In un colloquio con il ministro italiano degli Esteri, Antonio Tajani, Cassis ha ribadito la volontà di reciproco supporto tra i due paesi in questa tragica circostanza.
Nel frattempo, la procuratrice di Sion ha dichiarato che la decisione di scarcerazione non dipende da lei, affermando con decisione che “non cederà a eventuali pressioni” provenienti dall’Italia.