Alle 15:30, tensione alle stelle nel tribunale di Napoli quando i parenti delle vittime hanno reagito con urla e il ribaltamento di sedie e scrivanie. La situazione è degenerata in un tentativo di aggredire i giudici, prontamente sventato grazie all’intervento delle forze di polizia. Questo tumulto è avvenuto dopo la lettura della sentenza legata all’incidente nella fabbrica abusiva di fuochi d’artificio di Ercolano, verificatosi alla fine del 2024.
Nell’esplosione hanno perso la vita tre persone: le gemelle Sara e Aurora Esposito, di 26 anni, e il diciottenne Samuel Tafciu. I datori di lavoro sono stati condannati a 17 anni di carcere. Secondo i familiari, “17 anni per 3 morti non è giustizia” è il sentimento che riassume l’insoddisfazione per la pena inflitta, percepita come inadeguata a fronte delle vite spezzate.