Nel Mar dei Caraibi cresce la preoccupazione per una possibile escalation militare tra gli Stati Uniti e il Venezuela. La pressione esercitata da Washington, dopo una serie di raid contro imbarcazioni legate al traffico di droga, potrebbe sfociare in nuovi attacchi mirati verso obiettivi militari venezuelani.
Davanti a questa minaccia, Caracas ha cercato l’appoggio di alleati strategici come Russia, Cina e Iran per potenziare le proprie difese. Il presidente Donald Trump ha accusato il leader venezuelano Nicolás Maduro di guidare un’organizzazione dedita al narcotraffico, con l’intento di “inondare” il territorio statunitense di sostanze stupefacenti.
Questa situazione di tensione rischia di compromettere ulteriormente i già fragili equilibri geopolitici nella regione, aumentando il pericolo di un conflitto aperto.