Il capo della polizia iraniana ha dichiarato che il livello di scontro con i manifestanti è aumentato significativamente durante le proteste che continuano da 15 giorni. Sono stati effettuati arresti di rilievo, con i principali responsabili dei disordini di ieri sera già in custodia.
Secondo l’organizzazione non governativa americana Hrana, il numero dei morti è salito a 116, tra cui 37 agenti delle forze dell’ordine. Tra le vittime, sette sono minori. Gli arresti totali superano i 2.600 individui.
Da oltre 60 ore, l’accesso a Internet è bloccato, rendendo difficile la comunicazione. La CNN riporta testimonianze drammatiche di “corpi ammucchiati” negli ospedali, segno della gravità della situazione.