Per quanto riguarda le banche, il vicepremier e segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, ha espresso la sua opinione in merito al contributo previsto nella bozza della Manovra. Rispondendo a una domanda, Tajani ha sottolineato che non bisogna adottare un atteggiamento punitivo nei confronti degli istituti bancari. Ha evidenziato che al governo non c’è un solo partito, ma tre, e quindi le decisioni non possono essere prese unilateralmente: “Non c’è un solo partito al governo, ce ne sono tre. Quindi non è che uno decide per gli altri”.
Queste dichiarazioni giungono in risposta al vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, il quale aveva suggerito che qualora le banche “si lamentano”, il contributo potrebbe aumentare. Tajani ha criticato questa posizione, affermando che “odiare le banche è una scelta populista che non risolve”. Le parole di Tajani mettono in evidenza un approccio più dialogante rispetto a quello proposto dalla Lega.