Con uno “probabile” attacco degli Stati Uniti all’Iran sullo sfondo, è stata convocata una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite su richiesta degli USA. La chiusura dello spazio aereo iraniano per quasi cinque ore ha innescato timori di un imminente scontro, influenzando il traffico internazionale.
Dal suo ufficio nello Studio Ovale, il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato di essere stato informato che la repressione in Iran è terminata e che “non ci sono piani di esecuzioni. Spero sia vero, osserveremo e verificheremo”.
Queste dichiarazioni giungono in un momento di tensione crescente, con gli occhi del mondo puntati sulla regione e su eventuali sviluppi futuri. La situazione rimane critica e le decisioni delle potenze internazionali potrebbero avere impatti significativi.