La Procura di Milano ha avviato un’indagine su quattro agenti dell’Uopi, l’unità specializzata in conflitti a fuoco, dopo l’episodio di sparatoria avvenuto domenica nella zona di Rogoredo. Non solo il poliziotto che ha esploso i colpi è sotto inchiesta, ma anche i suoi tre colleghi, seppur la loro iscrizione sia definita “a garanzia”. Gli agenti sono accusati di lesioni colpose con la scriminante dell’ uso legittimo delle armi, una condizione che viene invocata quando chi spara lo fa per necessità di respingere una violenza o per impedire la consumazione di delitti come l’omicidio volontario. Questo elemento potrebbe condurre, al termine delle indagini, ad un’archiviazione del caso.
Sparatoria a Rogoredo: indagini della Procura di Milano in corso
Quattro agenti dell'Uopi indagati per lesioni colpose a Rogoredo.