Il governo britannico guidato da Starmer ha deciso di imporre nuove sanzioni contro dieci funzionari iraniani. Tra questi, figura anche il ministro dell’Interno dell’Iran. La mossa è stata annunciata dal Foreign Office come risposta alla dura repressione delle recenti proteste anti-regime nel paese mediorientale.
Le misure restrittive si concentrano su “alti funzionari della polizia ed esponenti influenti” dei Guardiani della Rivoluzione. Questi ultimi sono accusati di aver condotto violenze contro i manifestanti. Le sanzioni sono state giustificate dal Regno Unito citando violazioni dei diritti umani fondamentali, come il diritto alla vita e la libertà d’espressione. Inoltre, si contesta la restrizione al diritto di riunione pacifica.
Questa iniziativa sottolinea l’impegno del Regno Unito nel difendere i diritti umani a livello internazionale e nel condannare le azioni repressive intraprese dal governo iraniano.