Russia accusa gli USA: violata la Convenzione del mare 1982

Tensione tra Mosca e Washington dopo il sequestro della petroliera Marinera.

Il governo di Mosca ha espresso una ferma condanna nei confronti degli Stati Uniti in seguito al sequestro della petroliera Marinera, che navigava sotto bandiera russa. In un comunicato rilasciato dal ministero dei Trasporti russo, si afferma che “nessuno Stato ha il diritto di usare la forza contro navi di altre giurisdizioni”. La Russia accusa Washington di aver violato la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982, sottolineando che la nave in questione aveva ottenuto il 24 dicembre scorso un permesso temporaneo per operare sotto la bandiera russa. La tensione tra le due nazioni si intensifica, sollevando interrogativi sulla sicurezza marittima internazionale e sui diritti delle imbarcazioni a navigare liberamente. Questa situazione potrebbe avere ripercussioni significative nei rapporti diplomatici tra i due Paesi.

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