Il valico di Rafah, che collega l’Egitto alla Striscia di Gaza, ha riaperto ieri, ma il processo di rientro sta procedendo molto lentamente. Solo 12 persone hanno ottenuto il permesso di tornare a Gaza nel primo giorno di riapertura. Secondo fonti mediche contattate da Al Jazeera, si trattava di 5 persone ferite e 7 accompagnatori.
Le regole per il transito sono estremamente rigide: ogni giorno possono uscire e entrare fino a 50 persone. Per coloro che desiderano entrare, è necessaria l’approvazione del governo egiziano e i loro nomi devono essere comunicati allo Shin Bet, i servizi interni israeliani. Il passaggio è consentito solo a piedi e limitato a sei ore giornaliere.
Attualmente, circa ventimila persone, tra malati e feriti, sono in attesa di poter attraversare il confine, sperando in un rapido miglioramento del flusso di transito.