Donald Trump ha firmato un’importante decisione poco prima della fine del 2025, rimandando di un anno l’incremento delle tariffe su mobili imbottiti e da cucina, per spostare tutto al 2027. Una novità significativa riguarda i dazi sulla pasta italiana. Il Dipartimento del Commercio USA ha annunciato modifiche sui dazi anti-dumping per diversi marchi di pasta. Le nuove aliquote vedono una riduzione notevole: per La Molisana, il dazio scende dal 91,74% al 2,26%, per Garofalo al 13,98%, mentre per altri 11 produttori non campionati si ferma al 9,09%. Questa decisione rappresenta un cambiamento rilevante per il settore, offrendo un respiro commerciale ai produttori italiani. Così, la pasta italiana potrebbe avere maggiore competitività sul mercato statunitense, influenzando positivamente l’export nei prossimi anni.
Riduzione dei dazi USA sulla pasta italiana: ecco le novità
Trump posticipa aumenti tariffari e taglia i dazi sulla pasta italiana.