Mosca ha manifestato la propria apertura a negoziati sul conflitto ucraino, fondandosi sulle proposte previste per il 2024. Il presidente Vladimir Putin, durante la consueta conferenza stampa di fine anno, ha dichiarato che “non si vede ancora la disponibilità di Kiev a discutere la questione territoriale” e che, in sostanza, la parte ucraina “rifiuta di porre fine al conflitto con mezzi pacifici”.
Putin ha inoltre sottolineato come l’Unione Europea non sia riuscita nel tentativo di “furto dei nostri asset”. Sul fronte militare, ha affermato che “le nostre truppe avanzano lungo tutta la linea di contatto” mentre “il nemico retrocede in tutte le direzioni”. Le dichiarazioni del leader russo riflettono un quadro complesso e in evoluzione, con Mosca che cerca di mantenere il controllo della situazione nonostante le tensioni persistenti.