Dopo due giorni di intense proteste da parte dei commercianti iraniani, esasperati dagli effetti del caro vita, il presidente iraniano Pezeshkian ha preso posizione. Ha invitato il governo a prestare attenzione alle richieste dei manifestanti, definite come “legittime” dai media statali. Pezeshkian ha sottolineato l’importanza di un dialogo costruttivo con i rappresentanti dei cittadini. “Ho chiesto al ministro dell’Interno di dialogare con i rappresentanti dei manifestanti”, ha dichiarato Pezeshkian, “per fare il possibile nel risolvere i problemi”. Questo appello giunge mentre l’Iran affronta una crescente tensione sociale legata alle difficoltà economiche. L’invito del presidente rappresenta un segnale di apertura verso un possibile compromesso, in un contesto dove le problematiche economiche continuano ad alimentare il malcontento.
Proteste in Iran: il presidente chiede dialogo con manifestanti
Il presidente Pezeshkian esorta il governo a considerare le richieste dei cittadini.