Reazioni contrastanti emergono dalle opposizioni in merito alla proposta di condono edilizio inclusa nella manovra da parte di due senatori di Fratelli d’Italia. Questa iniziativa riapre i termini del 2003 e suscita critiche aspre. Matteo Renzi di Italia Viva attacca: “Un mega condono la settimana del voto!” riferendosi alle elezioni regionali. Renzi sostiene che questo non rappresenta il riformismo, ma piuttosto “il governo del voto di scambio”.
Francesco Boccia del Partito Democratico esprime la sua opinione affermando che sembra una promessa elettorale, “votateci e riapriremo la sanatoria edilizia”. Anche Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle interviene nel dibattito, sottolineando altre priorità: “Incrementare l’assegno unico per le famiglie, investire su sanità”.
Queste dichiarazioni dimostrano come la proposta di condono edilizio abbia generato un ampio dibattito politico, evidenziando le diverse visioni sulle priorità per il futuro del paese.