L’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, ha dichiarato che “non vediamo alcun segnale da parte russa che voglia davvero la pace”. Durante la notte precedente, infatti, le forze russe hanno continuato a bombardare civili e infrastrutture senza mostrare alcun interesse verso un accordo pacifico.
Queste osservazioni sono emerse in risposta alle dichiarazioni di Rutte, il quale ha ipotizzato che la guerra potrebbe concludersi nel 2025. “Se ci fosse un cessate il fuoco”, ha aggiunto Kallas al termine del summit Ue, “ci sarebbe anche la possibilità di sedersi davvero a un tavolo e negoziare”.
L’Unione Europea continua a monitorare la situazione con apprensione, mentre la comunità internazionale attende segni di apertura da parte russa per avviare un dialogo costruttivo.