La Commissione europea, nelle sue previsioni autunnali, ha rivisto al ribasso le stime di crescita per l’Italia. Si prevede ora un aumento del Pil dello 0,4% per quest’anno, un valore inferiore rispetto allo 0,7% stimato in primavera. Per il 2026, il tasso di crescita previsto è stato ridotto allo 0,8% dallo 0,9% iniziale.
Il deficit italiano dovrebbe scendere al 3% nel 2025, segnando un miglioramento rispetto al 3,3% indicato nelle previsioni precedenti. Valdis Dombrovskis ha dichiarato: “Il deficit diminuirà ancora negli anni successivi”, confermando così una tendenza positiva.
Anche il debito pubblico mostra segnali di riduzione: nel 2025 è previsto un calo al 136,4% del Pil, leggermente inferiore al precedente 136,7%. Questo scenario evidenzia un progresso nei conti pubblici italiani, con prospettive di ulteriore miglioramento.