Un agente di polizia a Milano è sotto accusa per omicidio volontario dopo aver sparato a un 28enne marocchino. L’uomo, che brandiva una pistola poi risultata a salve, si sarebbe avvicinato agli agenti nonostante l’intimazione di fermarsi. Secondo la ricostruzione dell’accaduto, l’agente avrebbe sparato per paura e per difendersi. L’avvocato difensore, Pietro Porciani, ha sottolineato come in questo contesto …la legittima difesa… rappresenti una scriminante fondamentale. …”Gli avevamo intimato ‘fermo polizia’, lui si è avvicinato ancora, era a una ventina di metri e mi ha puntato l’arma contro, ho avuto paura e ho sparato per difendermi”…, ha dichiarato l’agente al pubblico ministero. L’episodio solleva interrogativi sulla gestione delle emergenze da parte delle forze dell’ordine e sull’uso delle armi in situazioni di pericolo percepito.
Poliziotto spara per difesa: le dichiarazioni sull’incidente
Agente accusato di omicidio a Milano: parla la difesa legale.