Operazione della Guardia di Finanza presso la sede del Garante della Privacy a Roma, dove si sono svolte perquisizioni mirate. Il presidente dell’Autorità, Pasquale Stanzione, risulta essere tra gli indagati, insieme ad altri membri dell’ente. I reati ipotizzati sono peculato e corruzione. Durante l’attività investigativa, gli agenti hanno sequestrato dispositivi elettronici come cellulari e computer.
Questa indagine è stata avviata dopo alcuni servizi di Report che hanno sollevato dubbi su spese e sanzioni considerate opache. Le azioni degli investigatori fanno parte di un più ampio contesto di accertamenti coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe De Falco. L’inchiesta punta a chiarire la trasparenza delle operazioni all’interno dell’Autorità.