Nuove modifiche in arrivo per le pensioni anticipate, con un emendamento alla Manovra che segna una svolta nel sistema pensionistico. A partire dal 2032, chi vorrà andare in pensione con 42 anni e 10 mesi di contributi dovrà attendere più a lungo. La “finestra mobile” che intercorre tra il momento della richiesta e l’effettiva erogazione della pensione si allungherà: da 3 a 4 mesi nel 2032, 5 mesi nel 2033, fino a 6 mesi nel 2034.
Anche il riscatto della laurea breve subirà restrizioni. A questo si aggiunge l’introduzione del silenzio-assenso per i nuovi assunti in merito al Tfr. Queste misure sono parte di un piano più ampio del governo per garantire la sostenibilità del sistema pensionistico nazionale.