Oggi la Corte Internazionale di Giustizia, conosciuta anche come Cig, è chiamata a esprimersi sulla questione se il blocco prolungato da parte di Israele degli aiuti umanitari destinati a Gaza costituisca una violazione del diritto internazionale. Questa notizia è stata riportata dal Jerusalem Post, che ha sottolineato come Israele abbia sempre respinto tali accuse, attribuendo la responsabilità a Hamas per gli impedimenti agli aiuti.
I giudici dell’Aja esamineranno anche l’obbligo di Israele di collaborare con l’Unrwa, l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei rifugiati palestinesi. Sebbene la decisione della Corte sia di natura consultiva e non imponga obblighi legali diretti, si spera che possa esercitare una certa pressione politica. Questa richiesta di parere è stata avanzata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, sottolineando l’importanza di una risoluzione anche se non vincolante.