Dall’inizio della rivolta in Iran, si registra un’intensificazione dei voli privati che collegano Teheran e Mosca. Secondo il Moscow Times, la Russia non solo offre sostegno tecnico-militare all’Iran, ma preparerebbe anche l’evacuazione dell’ayatollah Ali Khamenei, insieme ai suoi familiari e assistenti.
In parallelo, riserve auree iraniane sono state trasportate a Mosca, replicando lo scenario già visto durante la caduta del regime di Assad in Siria. I voli, per evitare spazi aerei controllati dalla NATO, sorvolano il Caucaso. Questi movimenti aerei suggeriscono un intreccio di interessi strategici tra Iran e Russia, in un momento di crescente tensione internazionale.