Protesta in corso presso la Eurallumina di Portovesme, nel Sulcis, dove un gruppo di operai ha occupato il silo numero 3, posizionandosi a 40 metri di altezza. Gli operai, dichiarandosi “esasperati dall’inerzia istituzionale”, hanno ricevuto il sostegno dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Questi ultimi stanno sollecitando il governo affinché vengano stanziati i fondi necessari per garantire la continuità operativa dell’azienda, oltre che per il pagamento di salari, bollette e per avviare la bonifica ambientale.
Eurallumina si trova in una fase di crisi prolungata e si avvicina una scadenza critica: il 31 dicembre, infatti, terminerà il periodo di cassa integrazione. La situazione richiede un intervento urgente, mentre i lavoratori rimangono in attesa di risposte concrete da parte delle istituzioni.