Un attacco violento ha colpito il villaggio palestinese di Kifl Hares in Cisgiordania, dove coloni israeliani hanno incendiato una moschea durante la notte. Le fiamme hanno causato gravi danni all’edificio, bruciando anche copie del Corano. Sulle pareti sono apparse scritte minacciose dirette al capo del Comando centrale delle Idf, Avi Blot.
Questo evento si inserisce in una serie di attacchi contro i palestinesi, che ha visto incendi di veicoli e villaggi negli ultimi tempi. Eyal Zamir, il capo di Stato maggiore d’Israele, ha espresso una forte condanna dei recenti attacchi, affermando che “superano la linea rossa”. Ha dichiarato con fermezza: “Agiremo severamente finché la giustizia non sarà fatta”.