Mosca è al centro delle critiche dell’Unione Europea, secondo quanto espresso dalla responsabile della politica estera, Kaja Kallas. In un post condiviso sulla piattaforma X, Kallas ha accusato la Russia di voler ostacolare i tentativi di pace in Ucraina. La dichiarazione arriva dopo che la Russia ha affermato che l’Ucraina avrebbe preso di mira siti governativi russi. Questa affermazione è stata definita da Kallas come una “distrazione deliberata”.
Secondo Kallas, le azioni della Russia mirano a interrompere i progressi fatti dall’Ucraina e dai suoi partner occidentali verso la pace. Ha inoltre esortato a non accettare affermazioni infondate provenienti da un aggressore che, dall’inizio del conflitto, ha colpito le infrastrutture e i civili ucraini. L’Unione Europea si mostra quindi compatta nel condannare le azioni russe, sottolineando l’importanza di valutare con attenzione le informazioni provenienti dal Cremlino.