I lavoratori della centrale nucleare di Zaporizhzhia stanno affrontando una situazione di estrema tensione. Secondo quanto dichiarato da Yuriy Chernichuk, direttore della centrale, all’agenzia russa Ria Novosti, i dipendenti ricevono continuamente minacce di morte. Chernichuk ha spiegato che queste minacce provengono dagli ucraini e che i lavoratori sono sottoposti a forti pressioni psicologiche.
Le minacce, che includono promesse di vendetta, sono legate alla possibilità che le Forze Armate ucraine possano arrivare in città e prendere il controllo dell’impianto. Chernichuk ha sottolineato che tutti coloro che attualmente operano nella struttura sono bersaglio di questi avvertimenti. La situazione è diventata una fonte di crescente preoccupazione per il personale e per la sicurezza del sito.