“Una democrazia di astenuti, di assenti, di rassegnati è una democrazia più fragile”, ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante lo scambio di auguri di fine anno con i rappresentanti delle istituzioni. Mattarella ha sottolineato che tale fenomeno rappresenta un danno per i cittadini. Riflettere su questo aspetto è un dovere che coinvolge tutti. Talvolta, si ha l’impressione che l’astensionismo venga percepito come un problema del giorno prima, quasi fosse irrilevante nei risultati finali, concentrando l’attenzione solo su chi ha vinto o perso. Mattarella invita a considerare l’importanza della partecipazione democratica e a non relegare l’astensionismo a un tema da dimenticare subito dopo le elezioni. “Come se, dopo, a contare fosse soltanto chi ha vinto e chi ha perso e tutto tornasse a essere normale”, ha concluso il capo dello Stato, esortando a una riflessione collettiva.
Mattarella: l’astensionismo minaccia la democrazia italiana
Mattarella: Democrazia fragile se troppi cittadini restano a casa, riflettiamo sull'astensionismo!