Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica Italiana, è stato calorosamente accolto da un lungo applauso durante la cerimonia inaugurale de L’Aquila Capitale della Cultura 2026, tenutasi presso l’Auditorium della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di finanza. L’evento è stato aperto con l’intonazione dell’inno di Mameli e seguito da quello europeo, un segno di unità e speranza.
Nel suo intervento, Mattarella ha sottolineato l’importanza della cultura come “motore collante della civiltà” e “strumento di pace contro le guerre”. Ha evidenziato come L’Aquila possa proseguire il suo cammino di rinascita attraverso la cultura. “Investire in cultura vuol dire investire in democrazia”, ha dichiarato il capo dello Stato, sottolineando l’essenzialità della cultura per lo sviluppo del Paese.