Mattarella a Berlino: riflessioni sulle guerre e i loro morti

Mattarella: "Quanti morti ancora? La guerra non è la soluzione"

Mattarella a Berlino ha sottolineato l’importanza di ricordare le vittime della guerra. Durante il suo discorso, ha espresso preoccupazione per il ritorno dei conflitti armati, chiedendosi “Quanti morti occorreranno ancora, prima che si cessi di guardare alla guerra per risolvere le controversie o per dominare altri popoli?” Ha evidenziato il passaggio da “mai più” a “di nuovo guerra”.

Il Presidente ha evocato il volto della guerra, che oggi si riflette nei bambini, nelle madri e negli anziani, citando situazioni drammatiche come a Kiev e a Gaza. Ha fatto appello affinché “non resti impunita l’uccisione di civili”.

Mattarella ha avvertito dei pericoli dell’era atomica, dove un solo gesto può distruggere città intere. Ha poi sottolineato la crescente presenza di dottor Stranamore in questo scenario globale, affermando che “la guerra di aggressione è un crimine”.

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