Imran Ahmed, manager britannico e noto attivista nel settore tecnologico, ha intrapreso un’azione legale contro l’amministrazione Trump. Ahmed, insieme all’ex commissario dell’Unione Europea Thierry Breton, è stato inserito nella lista di cinque personalità europee a cui è stato negato l’accesso agli Stati Uniti. Questa decisione è stata presa a causa del loro impegno nella regolamentazione delle piattaforme online, un settore di crescente importanza e dibattito. Ahmed, che risiede legalmente negli Stati Uniti dal 2021 grazie alla Green Card, ha presentato il suo ricorso presso un tribunale di New York. La sua denuncia sottolinea il rischio di “arresto incostituzionale, detenzione punitiva ed espulsione”, esprimendo preoccupazione per le possibili conseguenze legali. La causa rappresenta un punto cruciale nel contesto delle relazioni internazionali e delle politiche di immigrazione degli Stati Uniti.
Manager britannico sfida l’amministrazione USA per il visto
Imran Ahmed denuncia rischi legali e si rivolge alla giustizia americana.