Maduro ha lanciato un appello poderoso a sei regioni del Venezuela, esortandole a scendere in piazza per opporsi alle esercitazioni militari statunitensi che si svolgeranno a Trinidad e Tobago. Il presidente venezuelano ha sollecitato una mobilitazione congiunta delle forze sociali e militari per contrastare quelle che ha definito “navi imperialiste” e le minacce militari provenienti dagli Stati Uniti. Le regioni coinvolte in questa chiamata sono Bolivar, Delta Amacuro, Monagas, Anzoátegui, Nueva Esparta e Sucre.
Questo invito alla mobilitazione si inserisce nel contesto di crescenti tensioni tra Caracas e Washington, con il governo venezuelano che prosegue la sua battaglia contro le presenze navali coinvolte nel traffico illecito. Maduro ha dichiarato che queste esercitazioni rappresentano una provocazione diretta alla sovranità del Venezuela, sottolineando ancora una volta il clima di conflitto e rivalità tra le due nazioni.