Al momento non è prevista l’adozione di misure anti coercizione o altre azioni commerciali contro gli Stati Uniti, come riferito da una fonte diplomatica europea dopo il Coreper. Le misure di riequilibrio dell’UE, che ammontano a 93 miliardi di euro, sono state sospese fino al 6 febbraio. L’UE valuterà se estendere questa sospensione solo dopo il 1° febbraio.
I 27 Stati membri dell’Unione concordano sull’opportunità di evitare pressioni commerciali. È previsto un impegno con gli Stati Uniti per chiarire questi aspetti, cercando soluzioni diplomatiche che possano evitare tensioni economiche. La decisione di sospendere le misure è vista come un passo verso un dialogo più costruttivo tra le due potenze economiche.