La possibile reintegrazione della Russia nel calcio internazionale ha suscitato una reazione decisa da parte dell’Unione Europea. Glenn Micallef, commissario UE allo Sport, ha risposto alle recenti aperture del presidente FIFA, Gianni Infantino. Attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, Micallef ha sottolineato che “lo sport riflette chi siamo” e ha avvertito che “lasciare che gli aggressori tornino nel calcio mondiale come se nulla fosse accaduto non è accettabile”. Ha inoltre dichiarato che “non tutto è negoziabile”.
Il modello sportivo dell’UE si basa su principi di responsabilità, solidarietà e rispetto dei valori fondamentali. La situazione attuale, secondo Micallef, rappresenta un banco di prova per tali principi. La risposta dell’UE mette in evidenza le tensioni esistenti tra le istituzioni europee e la FIFA, mentre il mondo del calcio si trova ad affrontare decisioni di grande importanza etica e politica.