“I conflitti si moltiplicano, le crisi umanitarie e disuguaglianze si aggravano, e i più piccoli pagano il prezzo più alto”, ha dichiarato Sergio Mattarella durante la celebrazione della Giornata Mondiale dell’Infanzia e Adolescenza. Il presidente ha espresso una forte preoccupazione per le condizioni dei bambini nel mondo.
“La sofferenza di un bambino è la sconfitta di un’intera comunità”, ha affermato Mattarella, sottolineando l’importanza di accogliere, ascoltare e rispettare i più giovani. Questi gesti, secondo lui, possono ridare speranza alla collettività per il futuro.
Mattarella ha anche evidenziato come, anche in Italia, permangono situazioni di abbandono e marginalità, insistendo sulla necessità di non restare in silenzio di fronte a tali problemi. Molti ragazzi, ha osservato, nascondono la loro rabbia e fragilità nel silenzio o dietro lo schermo di un computer, un fenomeno che richiede attenzione e intervento.