Prima o poi l’Ucraina dovrà confrontarsi con la Russia al tavolo delle trattative, ma lo farà da una condizione sfavorevole. Queste le parole di Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, che ha commentato l’annuncio del vice ministro degli Esteri ucraino, Sergiy Kislitsa, sul ritiro dalle negoziazioni dirette. Peskov ha aggiunto che la posizione del regime di Kiev continua a peggiorare con il passare dei giorni.
Nonostante la disponibilità di Mosca per una soluzione diplomatica, le operazioni militari proseguono a porte chiuse da Kiev. Nel frattempo, il Ministero della Difesa russo riferisce di una nuova offensiva a Pokrovsk, situata nella regione di Donetsk. La situazione rimane tesa e complessa, con le due nazioni ancora divise su molteplici fronti.