Sergej Lavrov, ministro degli Esteri della Russia, ha dichiarato che Bruxelles e Londra stanno cercando di convincere gli Stati Uniti a desistere dall’intenzione di risolvere la crisi facendo pressione militare su Mosca. Lavrov ha affermato che questo tentativo è volto a far sì che gli Stati Uniti diventino parte integrante del cosiddetto “Partito della guerra”.
Lavrov ha espresso preoccupazione riguardo alla lentezza nella ripresa del dialogo: “La ripresa del dialogo non è così rapida come avremmo voluto”. Si è detto disposto a incontrare Rubio, Segretario di Stato degli USA, ma ha ribadito che i territori annessi tramite referendum rimangono indiscutibilmente russi.
In un’altra dichiarazione, Lavrov ha accusato Kiev di ostacolare il processo di tregua. Ha sottolineato che “usare asset russi per Kiev è rapina“, avvertendo che Mosca risponderà in maniera adeguata a tali azioni.