La situazione si è fatta tesa a Minneapolis dopo la scomparsa di una donna per mano dell’ICE. Gli agenti federali sono intervenuti utilizzando lacrimogeni per disperdere una folla di manifestanti davanti al Bishop Henry Whipple Federal Building, situato nel cuore della città. Questo edificio ospita diverse agenzie, tra cui quella per l’immigrazione.
La CNN, presente sul posto, ha riportato che gli agenti hanno fatto ricorso a una sostanza simile al gas lacrimogeno nel tentativo di allontanare i manifestanti dall’ingresso del complesso federale. La sostanza ha rapidamente creato una fitta nube di fumo che ha avvolto l’area circostante, aumentando il caos tra i presenti.
Gli scontri sono scoppiati quando i manifestanti si sono radunati per protestare contro le azioni dell’ICE, sollevando preoccupazioni sulla gestione e l’uso della forza da parte delle autorità.