Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha lanciato un appello ai cittadini della capitale ucraina. Ha esortato coloro che possono farlo a lasciare temporaneamente la città e a dirigersi verso luoghi che dispongono di fonti alternative di energia elettrica e riscaldamento. Questo invito giunge in un momento critico, poiché la città sta affrontando gravi disagi a causa dei danni provocati da un massiccio raid nemico sulle infrastrutture critiche.
Secondo il sindaco, quasi 6mila condomini sono attualmente privi di riscaldamento. La situazione è ulteriormente aggravata dall’interruzione dell’approvvigionamento idrico, che rende le condizioni di vita ancora più difficili per gli abitanti. Klitschko ha esortato i residenti a prendere sul serio la situazione e a considerare l’opzione di trasferirsi in zone più sicure e con migliori infrastrutture energetiche.