Un’analisi dell’Ufficio studi di Confcommercio ha evidenziato che, nel periodo compreso tra il 2011 e il 2024, l’Italia ha visto scomparire ben 193mila imprese guidate da giovani under 35. Di queste, oltre 87mila si trovavano nel Mezzogiorno. Questo calo ha portato a una riduzione del 30,6% delle imprese giovanili, mentre il numero totale delle imprese nel paese è diminuito solo del 4,2%.
La quota di imprese giovani è scivolata dall’11,9% del 2011 all’8,7% attuale. Confcommercio sottolinea che, se la percentuale di giovani imprenditori fosse rimasta invariata rispetto al 2011, il Prodotto Interno Lordo del paese potrebbe oggi contare su un aumento compreso tra i 49 e i 65 miliardi di euro. Questo dato mette in luce l’importanza di sostenere l’imprenditorialità giovanile per il futuro economico dell’Italia.