Alle 21.30, l’ufficio presidenziale dell’Iran ha diffuso attraverso i media statali un elenco dettagliato di 2.986 persone uccise durante le proteste nel paese. Questo documento comprende i nomi, i cognomi, i nomi dei padri delle vittime e parte del loro codice nazionale. L’iniziativa di pubblicare l’elenco è stata presa dal presidente Masoud Pezeshkian, sotto la guida dei principi di trasparenza, responsabilità e rendicontazione.
Secondo quanto dichiarato dall’ufficio presidenziale e riportato dall’agenzia Irna, l’elenco è stato fornito dalla Polizia Scientifica dello Stato. L’azione mira a enfatizzare la trasparenza e la responsabilità delle autorità nel documentare le conseguenze delle recenti proteste. Questa mossa si inserisce in un contesto di crescente attenzione internazionale sulle dinamiche interne all’Iran e sottolinea l’impegno del governo nel gestire una situazione complessa e delicata.