La collaborazione tra Svizzera e Italia prende forma con l’approvazione delle squadre investigative comuni per indagare sull’incendio devastante avvenuto durante la notte di Capodanno a Crans-Montana. Questo tragico evento ha causato la morte di 40 giovani e il ferimento di 116 persone. La decisione è stata confermata da Berna, che ha sottolineato come la responsabilità giudiziaria appartenga alla giustizia vallesana, non alla politica. “Un principio fondamentale del nostro sistema democratico è la separazione dei poteri” ha ribadito Berna. In risposta, Roma ha agito richiamando il proprio ambasciatore come segnale di protesta. L’obiettivo principale di queste squadre congiunte è quello di chiarire le responsabilità dell’accaduto e garantire giustizia alle vittime e alle loro famiglie, mantenendo un approccio trasparente e collaborativo.
Investigatori Svizzera-Italia per incendio a Crans-Montana
Svizzera e Italia collaborano per l'indagine sull'incendio di Capodanno