Improvvisa liberazione di Trentini e Burlò dal Venezuela

Trentini ringrazia l'Italia dopo il rilascio, racconta l'esperienza

Un evento inaspettato ha segnato la giornata di Alberto Trentini, che ha dichiarato: …“È stato tutto così improvviso. Inaspettato”…. La sua liberazione dal Venezuela, insieme all’imprenditore torinese Mario Burlò, è arrivata senza preavviso, sorprendendo entrambi. “Non sapevamo nulla della cattura di Maduro. Sono felice, ringrazio l’Italia,” ha aggiunto Trentini, esprimendo gratitudine per il supporto ricevuto.

Nonostante la detenzione, Trentini e Burlò hanno confermato che …“ci hanno trattato bene. Non ci hanno torturato”…, un dettaglio significativo considerando le preoccupazioni internazionali sulla situazione dei diritti umani in Venezuela. Entrambi hanno sottolineato che …“anche il cibo era sufficiente”…, facendo luce su una condizione di detenzione meno drammatica del previsto.

Le prime dichiarazioni sono state riportate da Repubblica e Corriere della Sera, confermando il ritorno in patria dei due italiani. Questa vicenda segna un capitolo significativo nelle relazioni tra Italia e Venezuela, suscitando reazioni positive tra i connazionali e le istituzioni italiane.

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